Un gioco da condividere, una classe da coinvolgere
La storia di un seme
Italiano2ª–3ª primariaScienzeGratis
Scopriamo e ordiniamo le trasformazioni di una pianta.
Di che cosa parla
Riconoscere una semplice sequenza di crescita di una pianta.
2ª–3ª primaria · 7–9 anni · 30 prove
Che cosa farà la classe
Mettere in ordine · 30 prove
La storia di un seme
Riconoscere una semplice sequenza di crescita di una pianta.
Come usarlo in classe
Chiedete di motivare ogni passaggio. Le sequenze descrivono situazioni semplificate: i tempi di crescita cambiano in base alla specie e alle condizioni.
Lascia il tempo di pensare e confrontarsi prima che un compagno agisca sulla LIM. La classe spiega e conferma insieme; indizi e spiegazioni restano finché decidi tu.
Serve un browser aggiornato su un computer collegato alla LIM o a uno schermo condiviso. Tocco, mouse e tastiera; audio facoltativo e movimento riducibile. Nessun account o dispositivo personale per gli alunni.
Scegli da 5 prove fino all’attività completa. La durata dipende dal confronto in classe: il ritmo lo scegli tu.
Un assaggio delle attività
Mettere in ordine
Come cresce una pianta di fagiolo? Partite dal seme.
Spunta il germoglio
C’è un seme
Crescono le foglie
Spiegazione e confronto
Seme → germoglio → foglie. La pianta cambia un passo alla volta.
Decidete insieme il primo passo. Poi costruite la sequenza, una tessera alla volta.
Mettere in ordine
Il ciclo del girasole: partite dalla pianta giovane.
Il girasole fiorisce
Maturano nuovi semi
La giovane pianta cresce
Spiegazione e confronto
Il girasole cresce, fiorisce e produce nuovi semi dopo l’impollinazione.
Decidete insieme il primo passo. Poi spiegate perché gli altri vengono dopo.
Mettere in ordine
Ricostruiamo il ciclo del fagiolo in quattro tappe, iniziando dal seme.
Germoglio
Pianta con fiori
Baccelli con nuovi semi
Seme
Spiegazione e confronto
Seme → germoglio → pianta con fiori → baccelli con semi. I nuovi semi possono far ripartire il ciclo.
Decidete insieme il primo passo. Poi spiegate perché gli altri vengono dopo.